<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266</id><updated>2009-08-04T16:20:54.240+02:00</updated><title type='text'>Blog H2O Consulting</title><subtitle type='html'>Agenzia pubblicitaria e di comunicazione a Pescara, realizziamo siti web, posizionamento nei motori di ricerca, campagne pubblicitarie online e offline.</subtitle><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/'/><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/atom.xml'/><author><name>H2O Consulting</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07200209539665685276</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-290062084574630217</id><published>2009-08-04T16:19:00.002+02:00</published><updated>2009-08-04T16:20:54.247+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblicità online'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblicità motori ricerca'/><title type='text'>La pubblicità on-line continua a crescere</title><content type='html'>&lt;p&gt;Nonostante la crisi, &lt;strong&gt;la pubblicità on-line continua a crescere&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://it.nielsen.com/site/14maggio2009-Media.shtml" target="_blank"&gt;dati Nielsen company&lt;/a&gt;). In termini assoluti l'incidenza rispetto agli altri media è ancora bassa, ma è il trend non va sottovalutato perchè testimonia un cambiamento epocale nel mondo della pubblicità.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A spingere le inserzioni in rete è il traffico generato dai motori di ricerca&lt;/strong&gt;. E le &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Keywords" target="_blank"&gt;keywords &lt;/a&gt; (Adwords per Google) sono gli strumenti che tramite l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Indicizzazione_%28motore_di_ricerca%29" target="_blank"&gt;indicizzazione &lt;/a&gt; dei siti, vanno ad alimentarlo. Spesso però le parole chiave corrispondono a marchi registrati che dovrebbero essere sfruttati esclusivamente dai rispettivi titolari. "Tuttavia", fa notare Laura Orlando , specialista di Intellectual property dello studio legale &lt;a href="http://www.trevisancuonzo.com/" target="_blank"&gt;Trevisan &amp;amp; Cuonzo&lt;/a&gt; , "non vi è alcuna previsione specifica che ponga a carico del motore di ricerca l’obbligo di verificare se le keywords scelte dagli inserzionisti siano marchi registrati di titolarità altrui". &lt;/p&gt;             &lt;div id="more" class="entry-more"&gt;        &lt;p&gt;"Google", aggiunge Orlando, "nelle condizioni dei contratti che stipula con gli inserzionisti, specifica che l’inserzionista si assume tutta la responsabilità nel caso di uso indebito di marchi altrui come adwords, limitandosi a mettere a disposizione una &lt;em&gt;procedura di reclamo&lt;/em&gt; con cui i titolari del marchio possono fare una segnalazione e dichiara di essere disponibile, &lt;em&gt;a titolo di cortesia&lt;/em&gt;, nei confronti dei titolari dei marchi a svolgere &lt;em&gt;limitate &lt;/em&gt;indagini nel caso in cui riceva una  segnalazione &lt;em&gt;ragionevole&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;E’ da vedere se, dal punto di vista legale, la responsabilità per violazione di marchio sia davvero solo dell’inserzionista o anche dei &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet_service_provider" target="_blank"&gt;providers&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; Fonte immagine: www.&lt;cite style="font-style: normal;"&gt;viaggiecontorni.org&lt;/cite&gt; &lt;/p&gt;       &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-290062084574630217?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.h2oconsulting.it' title='La pubblicità on-line continua a crescere'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/290062084574630217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=290062084574630217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/290062084574630217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/290062084574630217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2009/08/nonostante-la-crisi-la-pubblicita-on.html' title='La pubblicità on-line continua a crescere'/><author><name>Morpheus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02630309910973044275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-8002794625027109116</id><published>2009-07-27T16:45:00.001+02:00</published><updated>2009-07-27T16:53:17.659+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tradedoubler'/><title type='text'>Avis Europe: a TradeDoubler la gestione delle attività SEO in 15 mercati Europei</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al termine di una gara che ha coinvolto 5 agenzie, Avis Europe ha affidato alla divisione Search di TradeDoubler la gestione di tutte le esigenze in ambito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SEO &lt;/span&gt;in 15 mercati Europei con il compito di incrementare la visibilità sui motori di ricerca in ciascun mercato e di guidare l’interazione con la ricerca in ogni fase dell’attività on-line del cliente.&lt;br /&gt;La strategia SEO sarà guidata da un team europeo centralizzato con sede a Londra che lavorerà a stretto contatto con il quartier generale della regione EMEA di Avis. Le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;campagne SEO &lt;/span&gt;saranno realizzate dai manager locali di td Search che collaboreranno con i loro corrispettivi di Avis Europe in ciascun mercato.&lt;br /&gt;Jorge da Rocha, e-commerce marketing manager di Avis commenta, “Abbiamo scelto TradeDoubler in quanto ha dimostrato competenza e copertura nei nostri 15 paesi dell’Europa, elementi chiave per portare avanti la nostra strategia &lt;a href="http://www.lightmysite.eu"&gt;SEO&lt;/a&gt; a livello sia pan europeo sia di singolo paese. L’obiettivo di Avis Europe è di essere l’azienda leader nell’autonoleggio secondo la filosofia che si racchiude nel motto "We Try Harder", e TradeDoubler condivide con noi questo aspetto. Siamo entusiasti di lavorare insieme e di porre le basi per un rapporto di collaborazione che ci auguriamo possa essere di lunga durata.”&lt;br /&gt;Chris Simpson, managing director di td Search afferma, “Avis è un marchio riconosciuto in tutto il mondo e per noi è un’importante conquista. In ambito &lt;a href="http://www.lightmysite.it"&gt;SEO&lt;/a&gt; progetti internazionali come questo possono essere ambiziosi, ma ciò che rende TradeDoubler un’azienda unica è la nostra presenza sui mercati europei e la nostra competenza a livello locale, caratteristiche che ci consentono di soddisfare le singole e specifiche esigenze di ciascun mercato”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-8002794625027109116?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.h2oconsulting.it' title='Avis Europe: a TradeDoubler la gestione delle attività SEO in 15 mercati Europei'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/8002794625027109116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=8002794625027109116' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/8002794625027109116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/8002794625027109116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2009/07/avis-europe-tradedoubler-la-gestione.html' title='Avis Europe: a TradeDoubler la gestione delle attività SEO in 15 mercati Europei'/><author><name>Morpheus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02630309910973044275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-5813195945451412781</id><published>2009-07-24T11:02:00.002+02:00</published><updated>2009-07-24T11:15:03.384+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='investimenti pubblicitari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assintel report 2009'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='budget pubblicitario'/><title type='text'>Le prime anticipazioni dall’Assintel Report 2009</title><content type='html'>Nessuno sta aiutando l’industry IT italiana, ma il peggio deve ancora venire: da luglio fino almeno a novembre si attende la fase acuta della ricaduta della riduzione dei budget IT, e gli operatori vedranno spiragli migliori solo dall’inizio del nuovo anno. E’ questo il primo elemento che sta emergendo dall’Assintel Report, le cui anticipazioni sono state presentate da Nextvalue durante l’Assintel Business Cocktail di giovedì 9 luglio, un incontro che l’associazione nazionale delle imprese ICT ha dedicato agli Operatori del settore per fare il punto della situazione, confrontarsi sugli scenari possibili e rafforzare il network associativo. Dopo il positivo +2% dello scorso anno, la situazione del mercato IT a metà 2009 registra una flessione del -3,7%, con un tracollo dei&lt;br /&gt;Servizi IT (-4,6%) e di Hardware e assistenza tecnica (- 4,9%), e una sostanziale tenuta del Software (+0,6%). Torniamo quasi ai livelli del 2006, appena sopra i 21 miliardi di euro, vanificando quasi due anni di crescita cha avevano fatto ben sperare per l’IT nel nostro Paese.&lt;br /&gt;Ma il vero nodo su cui riflettere è un altro: il congelamento della spesa IT delle aziende utenti è il sintomo di un semplice rinvio, o piuttosto di una vera e propria caduta della domanda?&lt;br /&gt;Questo è l’alert che lancia Assintel: nella seconda parte dell’anno si aprirà una finestra di sei mesi particolarmente critica per le aziende IT, in cui - se anche vi fosse una lieve ripresa degli ordini a livello generale – le ripercussioni sugli ordini IT necessariamente subiranno uno slittamento a valle.&lt;br /&gt;La situazione è molto variegata, e dipende sia dai propri mercati verticali di riferimento, sia dalla dimensione aziendale. Se i grandi player si stanno riorganizzando verso una razionalizzazione delle risorse e un consolidamento, per le piccole aziende le criticità da affrontare aumentano: soffrono sul fronte delle banche e del credito, soffrono della mancanza di rendite di posizione, soffrono per un mercato delle tariffe professionali sottocosto e senza più marginalità.&lt;br /&gt;“A prescindere dalla misure di controllo del proprio cashflow, che tutti gli Operatori hanno abbondantemente già preso – ha sottolineato Alfredo Gatti, managing partner di Nextvalue,la società che cura il Report – ciascuno dovrà impegnarsi per impostare una precisa linea difensiva, secondo lo stadio di sviluppo raggiunto. Per alcuni significherà difendere le proprie rendite di posizione, per altri avviare percorsi di revisione di processi e di organizzazione. Tutti, comunque, pronti a riprendere il percorso interrotto: non fare nulla è la cosa più pericolosa. L’auspicio è che&lt;br /&gt;vengano introdotte misure che consentano all’industry IT italiana di fare finalmente sistema”.&lt;br /&gt;“Risulta allora fondamentale il supporto del sistema associativo – ha affermato Giorgio Rapari, Presidente di Assintel - che può intervenire con progettualità mirate per sostenere il mercato, a livello dei Confidi per un accesso al credito facilitato, a livello di network per creare sinergie e opportunità, e infine sul piano della lobbying per porre al centro dell’agenda politica il sostegno dell’Innovazione, finora celebrata a parole ma esclusa persino dall’ultimo decreto anti-crisi”.&lt;br /&gt;Nel campo del Software, i tagli maggiori si stanno realizzando soprattutto nel Software di sistema (-3,1%) e nei Gestionali (-3,9%), bilanciati da una crescita del Software di infrastruttura (+4%) e del Process &amp;amp; Content Management (+2,2%).&lt;br /&gt;Note dolenti per il settore Servizi IT, in cui le maggiori flessioni sono nei Servizi di sviluppo e manutenzione Software (-6,6%), nello Sviluppo progetti di system integration (-5,9%) e nella Formazione (-5,5%).&lt;br /&gt;La maggior parte delle Industry registra una flessione del giro d’affari, in particolare Industria e Banche, Commercio, Logistica e Trasporti, Pubblica Amministrazione Centrale, Assicurazioni, Tlc e Media, e persino il Consumer (che resta comunque positivo).&lt;br /&gt;Sostanzialmente in tenuta o lieve flessione i mercati più piccoli della Sanità, della Pubblica amministrazione Locale, delle Utilities.&lt;br /&gt;Quali le leve strategiche per affrontare la situazione?&lt;br /&gt;A livello di tecnologie, si dovrà puntare principalmente sulla Virtualizzazione (66%), che riduce i costi e dà flessibilità, e su BPM e SOA (48%), mentre iniziano a guadagnare terreno il Cloud Computing (13%) e il SaaS (12%).&lt;br /&gt;A livello di business, invece, il focus è centrato al proprio interno, verso una razionalizzazione dei processi, dell’organizzazione e dei costi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-5813195945451412781?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.h2oconsulting.it' title='Le prime anticipazioni dall’Assintel Report 2009'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/5813195945451412781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=5813195945451412781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/5813195945451412781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/5813195945451412781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2009/07/le-prime-anticipazioni-dallassintel.html' title='Le prime anticipazioni dall’Assintel Report 2009'/><author><name>Morpheus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02630309910973044275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-4714181154994412467</id><published>2009-07-24T10:03:00.001+02:00</published><updated>2009-07-24T10:33:22.792+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='investimenti pubblicitari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi pubblicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nielsen'/><title type='text'>Nielsen Online: italiani sempre più assidui sui siti di news</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nielsen Online elabora e commenta i dati Audiweb del mese di maggio relativi ai siti di news, in particolare quelli di quotidiani, TG e canali news dei principali portali.&lt;br /&gt;A maggio si rileva una lieve flessione della rete rispetto al mese di aprile: gli utenti medi giornalieri sono circa 10 milioni, il 5% in meno rispetto al mese di aprile. Lo stesso trend lo ritroviamo restringendo l’analisi alle news on-line, soprattutto perché il terremoto in Abruzzo del 6 aprile ha fatto registrare dei picchi di utenza in quel mese in quasi tutti i siti di notizie. Considerando che il mese di maggio non ha avuto fatti di cronaca equiparabili a quel drammatico evento, si può dire che l’utilizzo di questa tipologia di siti è stato intenso anche a maggio.&lt;br /&gt;Stabili le prime tre posizioni della categoria: Repubblica.it rileva 930 mila utenti medi giornalieri, circa il 10% di tutti i navigatori attivi, e rimane sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente. Ogni utente di Repubblica ha trascorso in media 6 minuti al giorno sul sito, visitando 13 pagine. Molti simili i consumi medi giornalieri su Corriere della Sera, che però rileva una lieve flessione rispetto ad aprile, attestandosi a circa 790 mila utenti giornalieri. Al terzo posto, stabile a 660 mila utenti, si conferma Libero News. Il tempo medio giornaliero più basso (meno di 5 minuti) e il numero di pagine viste più elevato (17 per persona), confermano una specificità di fruizione dei contenuti, dovuta a notizie più brevi e rapide da consultare.&lt;br /&gt;Mediaset.it TgCom, con oltre 400 mila utenti medi giornalieri e alti consumi del sito, si posiziona alla spalle dei tre grandi. Rispetto al mese di aprile però cede il passo alla Gazzetta dello Sport, che come tutti i siti di informazione sportiva nel mese di maggio rileva un forte incremento,&lt;br /&gt;per l’importanza degli eventi sportivi del mese: la fine del campionato italiano di calcio, le finali di Champions League e Coppa Uefa, il Giro d’Italia, l’inizio del Roland Garros oltre a notizie quali la rottura dei rapporti di Ancelotti con il Milan, l’esonero di Ranieri dalla Juventus e le prime voci di calciomercato. Nonostante il grande incremento di utenza, rimane stabile all’undicesimo posto il sito del Corriere dello Sport mentre guadagna una posizione quello del TuttoSport, che arriva a sfiorare i 100 mila utenti medi giornalieri.&lt;br /&gt;Stabili al sesto e settimo posto ANSA e Il Sole 24 Ore, mentre Editrice La Stampa e Virgilio Notizie guadagnano entrambi una posizione ai danni di Yahoo! News, che scivola dall’ottava alla decima posizione.&lt;br /&gt;Le prime evidenze sui dati Audiweb powered by Nielsen Online di giugno confermano il  gradimento degli italiani per le notizie on-line, con ulteriori crescite rispetto ai dati di maggio per la maggior parte dei siti di news. Questo è da imputarsi sicuramente agli eventi del mese, dalle elezioni alla bufera scatenata dalle foto di Villa Certosa, ma è anche il segnale di un crescente apprezzamento per questa tipologia di informazione.&lt;br /&gt;Le news in digitale hanno infatti il vantaggio decisivo rispetto agli altri mezzi dell’aggiornamento in tempo reale, la possibilità cioè di verificare assiduamente nel corso della giornata l’evolversi degli avvenimenti rispondendo in tal modo al bisogno immediato di informazione degli utenti, soprattutto in circostanze di forte coinvolgimento.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-4714181154994412467?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.h2oconsulting.it' title='Nielsen Online: italiani sempre più assidui sui siti di news'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/4714181154994412467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=4714181154994412467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/4714181154994412467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/4714181154994412467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2009/07/nielsen-online-italiani-sempre-piu.html' title='Nielsen Online: italiani sempre più assidui sui siti di news'/><author><name>Morpheus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02630309910973044275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-8097704475836591378</id><published>2009-07-23T16:42:00.003+02:00</published><updated>2009-07-23T16:47:18.834+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='investimenti pubblicitari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spesa pubblicitaria'/><title type='text'>Nielsen: la spesa pubblicitaria globale cala del -7,2% nel I° trimestre 2009Nielsen: la spesa pubblicitaria globale cala del -7,2% nel I° trimestre 20</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;La spesa pubblicitaria in televisione, stampa e radio ha registrato un calo del -7,2% nei primi tre mesi del 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il rapporto Global AdView Pulse rivela che la crisi economica internazionale sta avendo un pesante impatto sul settore pubblicitario. I paesi europei subiscono il colpo più duro, in particolare la Spagna (-28,2%), l’Irlanda (-21,2%), l’Italia (-19,1%) e la Gran Bretagna (-14,7%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Nord America, gli Stati Uniti hanno perso il -12,7%. La diminuzione degli investimenti pubblicitari complessivi è stata frenata dall’area Asia Pacifico che ha registrato un calo del -2,3%. L’Indonesia registra un’importante crescita a seguito delle lezioni con un +19,1%, mentre la Cina ha mantenuto il trend positivo anche se ad un livello inferiore (+2,5%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;“Gli effetti della crisi finanziaria globale hanno raggiunto il settore dell’advertising in quest’ultimo trimestre, in particolare in Nord America e in Europa dove quasi tutti i paesi rilevati hanno registrato un andamento negativo - ha osservato il Direttore di Global AdView, Ben van der Werf - La Cina ha segnato un lieve incremento nel trimestre, il +2,5% a fronte del +17,1% registrato nel quarto trimestre del 2008”.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il report di Nielsen mostra che l’advertising sui periodici registra il risultato peggiore, con un -17,4%, i quotidiani hanno avuto una perdita di -9,1%, mentre le diminuzioni di televisione e radio sono state più contenute, rispettivamente -4,7% e -2,5%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’analisi a livello geografico mostra che la stampa subisce il colpo più forte dalla crisi, calando ovunque, ma in particolare in Nord America dove nell’ultimo anno gli investimenti sui periodici sono diminuiti del -22,2% e quelli sui quotidiani del -15,6%. Mentre la spesa pubblicitaria in televisione è scesa sia in Europa (-8,6%) che nel Nord America (- 9,3%), la perdita complessiva è stata bilanciata da un lieve incremento nell’Asia Pacifico (+1,0%). La radio ha registrato una diminuzione in Nord America (-8,2%) ma è rimasta stabile in Europa (-0,1%) e lievemente in crescita nell’Asia Pacifico (+1,4%).&lt;br /&gt;Riguardo ai settori, solo due sono riusciti ad evitare la flessione nel trimestre: distribuzione (+6,0%) e largo consumo (+0,2%). Automobili, finanza, abbigliamento e accessori, invece, segnano le maggiori perdite, rispettivamente del -19,9 %, -16,7 % e -15,7%.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-8097704475836591378?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.h2oconsulting.it' title='Nielsen: la spesa pubblicitaria globale cala del -7,2% nel I° trimestre 2009Nielsen: la spesa pubblicitaria globale cala del -7,2% nel I° trimestre 20'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/8097704475836591378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=8097704475836591378' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/8097704475836591378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/8097704475836591378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2009/07/nielsen-la-spesa-pubblicitaria-globale.html' title='Nielsen: la spesa pubblicitaria globale cala del -7,2% nel I° trimestre 2009Nielsen: la spesa pubblicitaria globale cala del -7,2% nel I° trimestre 20'/><author><name>Morpheus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02630309910973044275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-1592950011881148118</id><published>2009-07-23T16:27:00.001+02:00</published><updated>2009-07-23T16:29:43.668+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblicità below the line'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblicità online'/><title type='text'>Joint venture tra Mondadori Pubblicitá e Publitalia ’80 per la raccolta pubblicitaria on line</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mondadori Pubblicità S.p.A. e Publitalia ‘80 S.p.A&lt;/span&gt;., concessionarie di pubblicità del Gruppo Mondadori e del Gruppo Mediaset, hanno definito un accordo per la realizzazione di una iniziativa congiunta finalizzata alla raccolta di pubblicità on line. Secondo i termini dell’accordo, l’iniziativa verrà attuata attraverso la costituzione di una nuova società a partecipazione paritetica. La nuova società avrà in concessione o in sub concessione di vendita tutti gli spazi pubblicitari (ad esclusione dei video) presenti sui siti web editi dal Gruppo Mondadori, da RTI e da editori&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;terzi attualmente in concessione rispettivamente a Mondadori Pubblicità o Digitalia 08.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’attività operativa della joint venture sarà inoltre rivolta alla raccolta di investimenti pubblicitari on-line anche per editori terzi, per aggregare e massimizzare il valore dei bacini pubblicitari in concessione e raggiungere nel breve termine i vertici del mercato dell’advertising on line in Italia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Presidente della nuova società è stato designato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Angelo Sajeva&lt;/span&gt; (presidente e amministratore delegato di Mondadori Pubblicità), vice presidente Yves Confalonieri (vicepresidente di Digitalia 08 e direttore di Rti Interactive Media); la carica di amministratore delegato, su designazione congiunta delle parti, è attribuita a Davide Mondo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-1592950011881148118?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.h2oconsulting.it' title='Joint venture tra Mondadori Pubblicitá e Publitalia ’80 per la raccolta pubblicitaria on line'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/1592950011881148118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=1592950011881148118' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/1592950011881148118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/1592950011881148118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2009/07/joint-venture-tra-mondadori-pubblicita.html' title='Joint venture tra Mondadori Pubblicitá e Publitalia ’80 per la raccolta pubblicitaria on line'/><author><name>Morpheus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02630309910973044275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-3840367043790874529</id><published>2009-04-29T23:16:00.002+02:00</published><updated>2009-04-29T23:18:37.055+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='motori di ricerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='live search'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='microsoft'/><title type='text'>Kumo - Motore di ricerca microsoft</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/ARCH_Immagini/Tecnologia%20e%20Business/2009/04/kumo-324.jpg?uuid=7bbd83f6-341a-11de-a78b-d6a7e2afd043"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 324px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px" alt="" src="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/ARCH_Immagini/Tecnologia%20e%20Business/2009/04/kumo-324.jpg?uuid=7bbd83f6-341a-11de-a78b-d6a7e2afd043" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;É la nuova generazione del motore di ricerca "made in Redmond", l'erede di Live Search. Un prodotto, il cui nome in codice è "Kumo", di cui si parla da tempo sui blog specializzati e su cui Microsoft, a quanto sembra, conta molto. I test su questa tecnologia anti &lt;a href="http://www.google.it/"&gt;Google&lt;/a&gt; sono iniziati il mese scorso e stando alle solite indiscrezioni apparse in Rete il battesimo ufficiale del servizio è fissato per fine maggio/inizio giugno. Microsoft ha pianificato in effetti per l'estate una compagna pubblicitaria sul Web da 100 milioni di dollari per promuovere "Kumo" (sempre che sia questo il nome commerciale definitivo) e quindi i tempi coincidono, sebbene dalla società non sia arrivata alcuna conferma ufficiale circa la data di lancio. Tempistiche e definizioni a parte, la nuova scommessa di Microsoft appare comunque molto impegnativa. Il gigante del software è la terza forza nel mercato del "search" ma il divario che la separa da Google e Yahoo è grande: con "Kumo" gli obiettivi prefissati sono due, diminuire il gap con le rivali e aumentare i ricavi. Per farlo occorre migliorare il feeling con gli utenti e una tecnologia ricerca migliorata sotto vari aspetti, a cominciare dal livello di dettaglio delle "query" inserite nel motore dai navigatori on line.Google da record e sempre più regina Google, stando ai pubblicati nei giorni scorsi dalla società specializzata comScore, ha intanto incrementato ulteriormente il proprio dominio per quanto riguarda il mercato americano toccando il suo massimo storico. Il 63,7% delle 14,3 miliardi di ricerche effettuate dagli internauti Usa nel mese di marzo (in salita del 9% rispetto a febbraio ma il numero medio di query giornaliere è in calo) sono infatti transitate dal sito della casa di Mountain View e il dato supera, seppur di pochissimo, il precedente tetto del 63,5%. Nella classifica dei motori di ricerca Yahoo è scesa al 20,5% mentre Microsoft ha raggiunto una quota dell'8,3% con un incremento dello 0,1%. L'esigua fetta di mercato restante se la dividono Ask.com e Aol, catturando rispettivamente il 3,8% e il 3,7% delle preferenze. (G.Rus.)&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-3840367043790874529?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/3840367043790874529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=3840367043790874529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/3840367043790874529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/3840367043790874529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2009/04/kumo-motore-di-ricerca-microsoft.html' title='Kumo - Motore di ricerca microsoft'/><author><name>Morpheus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02630309910973044275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-6763895606091687298</id><published>2009-02-09T16:12:00.002+01:00</published><updated>2009-02-09T16:19:34.140+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web marketing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='misurabilità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet marketing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roi'/><title type='text'>L’importanza di un mezzo misurabile</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.galileonet.it/images/229.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 193px; CURSOR: hand; HEIGHT: 110px" alt="" src="http://www.galileonet.it/images/229.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Audiweb&lt;/strong&gt; è giunta a un punto fermo del suo percorso: i dati dei consumi digitali ora sono disponibili, così come il nastro di pianificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una nuova era degli investimenti online&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La misurabilità è uno dei fattori chiave di internet.&lt;br /&gt;È sempre stata un valore, fino a un certo punto inespresso, ma appena la cultura del dato si è diffusa è dilagata in tutte le sue potenzialità. Oggi è un fattore irrinunciabile, che dimostra la duttilità del mezzo: profilazione, target, analisi degli accessi, comportamento dei navigatori. Le aziende oggi investono in strumenti e servizi per misurare le proprie attività, mentre sul fronte degli editori, dei network e degli aggregatori si sta per inaugurare una nuova era, quella di Audiweb.&lt;br /&gt;L’era delle rilevazioni delle audience di internet e, probabilmente in un prossimo futuro anche gli accessi mobile, è iniziata. Nello scorso novembre il presidente della joint industree committee, Enrico Gasperini, ha illustrato il sistema integrato per la rilevazione dei dati sulla fruizione dei media online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica, il Comitato Tecnico di Audiweb insieme ai partner e ai collaboratori (Nielsen Online, Memis, Doxa, PricewaterhouseCoopers, Tomato) hanno messo a punto un modello di sistema integrato che d’ora in poi sarà disponibile per pianificatori, aziende, editori, network, aggregatori, insomma per il mondo dell’advertising online al completo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica, gli obiettivi che Gasperini si è posto ormai più di un anno fa sono diventati realtà: le rilevazioni secondo un sistema certificato saranno presto disponibili, così come un altro elemento è in dirittura d’arrivo, ovvero il nastro di pianificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basate su un modello conosciuto ai più, e cioè quello Auditel, le rilevazioni Audiweb avranno presto una definizione quotidiana, con la possibilità di arrivare alla definizione degli accessi per fasce orarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo mesi di lavori e messa a punto i dati sono disponibili, «Il mercato del digitale è maturo e, come tutti i settori che hanno raggiunto una certa massa critica, anche questo ha bisogno di dati certi su cui basare e confrontare la propria crescita e il proprio sviluppo - commenta Gasperini -.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comunicazione online è in assoluto la più penalizzata nel rapporto fra tempo speso per mezzo e percentuale di spesa nel mix pubblicitario. Mai come prima d’ora, occorre diffondere la conoscenza e le informazioni sul mezzo, senza dimenticare che il mercato si deve strutturare meglio introducendo una maggiore semplificazione. Non ultimo occorre trasparenza e uniformità nei dati». Gasperini ovviamente sottolinea l’importanza di uniformare le misurazioni per garantire l’omogeneità dei dati, ponendo l’attenzione anche sulla sfida che le media company devono affrontare: «Rendere migliore l’offerta per agevolare l’utilizzo e la comprensione negli investitori. Il digitale ha un modello più complesso rispetto ai media tradizionali, perché introduce nuovi attori». Ma come si è giunti alla definizione del nuovo impianto di misurazioni e come sono state superate le difficoltà?&lt;br /&gt;«Tre sono gli aspetti più “potenti” del percorso che ci hanno portato ad annunciare la disponibilità dei dati - ha dichiarato Gasperini -: l’assoluta esigenza di dati di misurazione per una comunicazione sempre più crossmediale, dove la rete riveste un ruolo sempre più importante. E proprio per il suo ruolo deve essere misurata come gli altri mezzi. Il secondo aspetto riguarda le strategie, a differenza degli altri mercati, i management sono stati riorganizzati in un’ottica - a mio avviso - di maggiore qualità, con iniezioni di giovani dirigenti. Infine, abbiamo messo attorno a un tavolo un gruppo di “teste pensati” coadiuvati da partner del calibro di Nielsen Online, Doxa, MediaMetrie e altri.&lt;br /&gt;Abbiamo così elaborato una “ricetta” tecnicamente valida».Così si è giunti a individuare una metodologia di ponderazione dei dati, forse il tema tra i più complicati che Audiweb si è data, poiché si tratta di omogeneizzare dati di diversa natura tra di loro, come i censuari, la ricerca di base e il panel: «Abbiamo superato questo ostacolo - continua Gasperini -, e siamo giunti alla ponderazione dei dati anche grazie ai sistemi di web analytics (Audiweb nel frattempo ha certificato alcune piattaforme di web analysis, ndr). Soluzioni che forniscono dati scientificamente certificati. Tutto ciò consente di uniformare gli universi del panel e della ricerca di base, ripuliti da connessioni dall’estero e non umane. Avremo a disposizione una fotografia del consumo di internet».Le novità AudiwebLa disponibilità di Aw Database (ovvero il nastro di pianificazione) sommata ai primi tre cicli della ricerca di base curata da Doxa (Aw Trends), sono le principali novità unite a un sistema più sofisticato per visualizzare i dati di audience mensili di tutti i siti e delle applicazioni web con Aw View (il servizio basato su NetView).Nuova vita anche per Aw Report: cambia e incorpora i dati della ricerca di base, il sistema che visualizza quotidianamente i dati censuari complessivi di navigazione dei siti web iscritti.«Aw Database è il nuovo elemento di riferimento per la pianificazione online - specifica Gasperini -.&lt;br /&gt;È rivolto a centri media, utenti e concessionarie». I dati del planning database utilizzano le metodologie di rilevazione come data fusion, con cui si ricostruisce la navigazione totale degli individui (sia da casa sia da lavoro) a partire dai dati forniti dal panel (composto da 20 mila panelisti, il 10-15% dei quali Work), con la metodologia del gemellaggio tra panelisti Home e Work con caratteristiche simili. Aggiunge anche l’estensione per “altri luoghi di navigazione”, ovvero la rilevazione della navigazione effettuata da luoghi pubblici (internet café, università, scuole…). Infine utilizza anche la ponderazione censuaria. «Si tratta dell’unico modo possibile per misurare realmente il mercato - continua Gasperini -.&lt;br /&gt;Realizzata per la prima volta, sulla ponderazione censuaria Audiweb si gioca tutto, poiché permette mediante il confronto tra le pagine viste da panel e quelle da censuario, calcolate al netto degli accessi non pertinenti (da strumenti diversi dal pc e dall’estero), di riponderare correttamente su base giorno e fascia oraria i pesi dei panelisti per garantire in risultato rispondente alla reale navigazione dell’universo internet italiano». La ponderazione apre quindi le porte a un nuovo concetto di dato che potrebbe avere ripercussioni anche sul mercato: «La lettura dei dati che ne deriva permette di conoscere alcuni modelli di consumo che il singolo dato censuario non può fornire – aggiunge Gasperini -. Siamo giunti a questo modello dopo mesi intensi di lavoro e di inviduazione di un modello che potesse realmente esprimere una fotografia della navigazione. Il censuario è molto rilevante, tuttavia in presenza di un mezzo così frammentato come internet, il panel fornisce informazioni preziose, per fornire una misurazione valida, quindi, i dati devono essere ponderati con metodologie certificate e dar vita a risultati scientificamente validi». Si apre così una nuova era per la misurazione della navigazione online, dove molto dovrà ancora essere fatto per “educare” editori e pianificatori a disporre di nuovi dati di rilevazione. «La ponderazione ha richiesto lo sforzo maggiore – spiega il coordinatore del Comitato tecnico di Audiweb, Massimiliano Iannicelli -, nel tempo abbiamo individuato una via di convergenza, mettendo a punto un sistema con una base scientifica che rispetta le caratteristiche e le esigenze del mezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per garantire una qualità costante dei risultati il sistema sarà sottoposto a una costante attività di fine tuning». Intanto, gli strumenti e i report saranno affinati sempre di più, per giungere alla stabilità del sistema.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;NetForum - 23/12/2008&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-6763895606091687298?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/6763895606091687298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=6763895606091687298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/6763895606091687298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/6763895606091687298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2009/02/limportanza-di-un-mezzo-misurabile.html' title='L’importanza di un mezzo misurabile'/><author><name>Morpheus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02630309910973044275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-4271759576556878321</id><published>2008-12-09T15:28:00.002+01:00</published><updated>2008-12-09T15:33:52.576+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblicità online'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consigli di marketing'/><title type='text'>Procuratevi informazioni abbondanti ad un costo minimo</title><content type='html'>&lt;a href="http://ingegneria.tesionline.it/img/news/ingegneria/foto_packaging.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 177px; CURSOR: hand; HEIGHT: 191px" alt="packaging" src="http://ingegneria.tesionline.it/img/news/ingegneria/foto_packaging.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Arricchite il vostro database con la pubblicità gratuita inserita sulla confezione del prodotto o al suo interno.&lt;br /&gt;Qual è il mezzo pubblicitario più trascurato e al contempo più economico? E’ lo spazio pubblicitario grauito disponibile sulla confezione del prodotto o all’interno di essa o anche sull’etichetta de contenitore o della lattina.&lt;br /&gt;Potete usarne la parte anteriore, posteriore o laterale per inviare un messaggio pubblicitario gratuito agli utenti del prodotto.&lt;br /&gt;Ci sono aziende che utilizzano questa preziosa risorsa per arricchire il proprio database clienti e per condurre specifiche analisi di marketing attraverso questionari inseriti nelle confezioni che rispondono a varie finalità:&lt;br /&gt;- ottenere nome, indirizzo e altre informazioni sul cliente;&lt;br /&gt;- effettuare una ricerca di mercato relativa a quel prodotto specifico;&lt;br /&gt;- chiedere l’autorizzazione all’inserimento del nome nelle liste di mailing eventualmente cedute ad altre aziende;&lt;br /&gt;- stimolare la risposta mediante la partecipazione a un concorso a premi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo a costo praticamente nullo!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-4271759576556878321?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.h2oconsulting.it/advertising_pubblicita/index.html' title='Procuratevi informazioni abbondanti ad un costo minimo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/4271759576556878321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=4271759576556878321' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/4271759576556878321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/4271759576556878321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2008/12/procuratevi-informazioni-abbondanti-ad.html' title='Procuratevi informazioni abbondanti ad un costo minimo'/><author><name>Morpheus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02630309910973044275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-5843562312085120383</id><published>2008-12-05T11:48:00.001+01:00</published><updated>2008-12-05T11:51:07.844+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblicità online'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consigli di marketing'/><title type='text'>Create community</title><content type='html'>Date la possibilità ai clienti di conoscersi tra loro, saranno anche più attaccati alla vostra azienda.&lt;br /&gt;Se ai clienti, ai possessori o agli utenti di un prodotto si dà l’opportunità di stringere legami con altri clienti, possessori o utenti dello stesso prodotto, essi sviluppano un maggiore senso di fedeltà nei confronti dell’azienda prodruttrice.&lt;br /&gt;L’occasione d’incontro potrebbe essere un raduno a tema, una gara organizzata da una squadra motociclistica, una manifestazione sportiva organizzata da una compagnia telefonica e così via. Oggi esistono innumerevoli Club che riuniscono clienti sotto uno stesso brand e non sono affatto delle entità fittizie la cui unica attività consiste nel pubblicare un bollettino mensile. I soci di alcuni importanti club, vengono invitati ad incontrarsi tra di loro e a lavorare su progetti scelti da loro stessi. In questo modo, lavorando in stretta sinergia, i clienti sviluppano una forte attaccamento alla marca difficilmente distruttibile.&lt;br /&gt;Oggi, grazie ad internet, tutto questo è ancora più facilitato dalla presenza di forum interattivi, chat, &lt;a href="http://www.h2oconsulting.it/web_marketing/social-network-facebook.html"&gt;community&lt;/a&gt; che, se utilizzati appopriatamente, possono creare un enorme fidelizzazione al prodotto e alla marca. Non a caso molte strategie di marketing applicato al web sfruttano questi strumenti per cercare nuovi clienti, ascoltare le loro problematiche e cosi via. Sezioni di forum e chat create appositamente per dare la parola al maggiore azionista dell’azienda: il cliente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-5843562312085120383?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.h2oconsulting.it/web_marketing/social-network-facebook.html' title='Create community'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/5843562312085120383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=5843562312085120383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/5843562312085120383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/5843562312085120383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2008/12/create-community.html' title='Create community'/><author><name>Morpheus</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02630309910973044275'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-2215791610897777571</id><published>2008-12-01T15:57:00.000+01:00</published><updated>2008-12-01T15:59:04.622+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='World Internet report 2009'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragazzi online'/><title type='text'>World Internet report 2009: il 100% dei ragazzini di età compresa tra i 12 e i 14 anni in Gran Bretagna naviga su internet!</title><content type='html'>Negli Stati Uniti meno ragazzi hanno accesso a internet rispetto a paesi come la Repubblica Ceca, il Canada, Macao e la Gran Bretagna, secondo quanto emerge da un sondaggio condotto in 13 paesi di tutto il mondo.&lt;br /&gt;Il 100% dei ragazzini di età compresa tra i 12 e i 14 anni in Gran Bretagna naviga su internet, seguito dai coetanei di Israele dove il 98% usa la rete, dalla Repubblica Ceca e Macao, dove la percentuale è del 96% e dal Canada al 95%, secondo il "&lt;a href="http://www.worldinternetproject.net/" target="_blank"&gt;World Internet report&lt;/a&gt;" realizzato dal &lt;a href="http://www.digitalcenter.org/" target="_blank"&gt;Center for the Digital Future&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://iab.blogosfere.it/images/world%20internet%20procject_02.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rispetto a questi dati, soltanto l'88% degli statunitensi della stessa età ha accesso alla rete, seguiti da Ungheria e da Singapore, dove oltre sette ragazzini su dieci navigano online. In un'altra ricerca, realizzata da una società di software, emerge che l'uso di internet attraverso i telefonini è molto diffuso fuori dagli Usa, soprattutto nel sud est asiatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il report ha evidenziato che internet è un medium sempre più utilizzato per informarsi, preferito alla televisione, alla radio, ai giornali e ai libri. Per l'80% dei ragazzi dai diciassette anni in sù, la rete è il principale strumento di informazione, contro la tv (68%), la radio (63%) e i giornali (63%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui potete scaricare i risultati finali del report: &lt;a href="http://iab.blogosfere.it/images/WorldInternetProject-FinalRelease.pdf"&gt;World Internet Project.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fonte &lt;a href="http://dailyonline.alice.it/" target="_blank"&gt;DailyNet&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://quomedia.diesis.it/" target="_blank"&gt;Quomedia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Iab&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-2215791610897777571?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/2215791610897777571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=2215791610897777571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/2215791610897777571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/2215791610897777571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2008/12/world-internet-report-2009-il-100-dei.html' title='World Internet report 2009: il 100% dei ragazzini di età compresa tra i 12 e i 14 anni in Gran Bretagna naviga su internet!'/><author><name>H2O Consulting</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07200209539665685276</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02548556062596979773'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7114122527106695266.post-8013701391898079090</id><published>2008-09-30T16:31:00.001+02:00</published><updated>2008-12-01T15:04:45.476+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web 2.0'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblicità online'/><title type='text'>Web 2.0 e pubblicità online: differenze fra i giovani navigatori europei</title><content type='html'>Risultano esserci delle differenze strutturali tra le generazioni di navigatori in quanto l’interesse delle donne per Internet è maggiore tra le giovani internaute. Ciononostante, è la differenza d’età che risulta avere un maggior impatto sul comportamento dei navigatori.&lt;br /&gt;La quattordicesima edizione dell’osservatorio europeo NetObserver®, realizzata su un campione di 210 000 navigatori di Internet, ha analizzato le differenze nell’uso di Internet tra gli internauti compresi nella fascia d’età 15-24 anni e quelli di età più elevata.&lt;br /&gt;Dal tempo trascorso online alle attività di comunicazione e di divertimento, dalla percezione del «Web 2.0» a quella della pubblicità online, lo studio di Novatris/Harris Interactive analizza in dettaglio il comportamento dei navigatori europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.iab.it/fmknet/View.aspx?da_id=1995"&gt;Approfondimenti&lt;/a&gt; in Pdf&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Iab&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7114122527106695266-8013701391898079090?l=www.h2oconsulting.it%2Fblog'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/8013701391898079090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7114122527106695266&amp;postID=8013701391898079090' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/8013701391898079090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7114122527106695266/posts/default/8013701391898079090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.h2oconsulting.it/blog/2008/09/prova.html' title='Web 2.0 e pubblicità online: differenze fra i giovani navigatori europei'/><author><name>H2O Consulting</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07200209539665685276</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='02548556062596979773'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>