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Blog H2O Consulting

martedì 4 agosto 2009

La pubblicità on-line continua a crescere

Nonostante la crisi, la pubblicità on-line continua a crescere (dati Nielsen company). In termini assoluti l'incidenza rispetto agli altri media è ancora bassa, ma è il trend non va sottovalutato perchè testimonia un cambiamento epocale nel mondo della pubblicità.
A spingere le inserzioni in rete è il traffico generato dai motori di ricerca. E le keywords (Adwords per Google) sono gli strumenti che tramite l'indicizzazione dei siti, vanno ad alimentarlo. Spesso però le parole chiave corrispondono a marchi registrati che dovrebbero essere sfruttati esclusivamente dai rispettivi titolari. "Tuttavia", fa notare Laura Orlando , specialista di Intellectual property dello studio legale Trevisan & Cuonzo , "non vi è alcuna previsione specifica che ponga a carico del motore di ricerca l’obbligo di verificare se le keywords scelte dagli inserzionisti siano marchi registrati di titolarità altrui".

"Google", aggiunge Orlando, "nelle condizioni dei contratti che stipula con gli inserzionisti, specifica che l’inserzionista si assume tutta la responsabilità nel caso di uso indebito di marchi altrui come adwords, limitandosi a mettere a disposizione una procedura di reclamo con cui i titolari del marchio possono fare una segnalazione e dichiara di essere disponibile, a titolo di cortesia, nei confronti dei titolari dei marchi a svolgere limitate indagini nel caso in cui riceva una segnalazione ragionevole".
E’ da vedere se, dal punto di vista legale, la responsabilità per violazione di marchio sia davvero solo dell’inserzionista o anche dei providers.

Fonte immagine: www.viaggiecontorni.org

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giovedì 23 luglio 2009

Joint venture tra Mondadori Pubblicitá e Publitalia ’80 per la raccolta pubblicitaria on line
Mondadori Pubblicità S.p.A. e Publitalia ‘80 S.p.A., concessionarie di pubblicità del Gruppo Mondadori e del Gruppo Mediaset, hanno definito un accordo per la realizzazione di una iniziativa congiunta finalizzata alla raccolta di pubblicità on line. Secondo i termini dell’accordo, l’iniziativa verrà attuata attraverso la costituzione di una nuova società a partecipazione paritetica. La nuova società avrà in concessione o in sub concessione di vendita tutti gli spazi pubblicitari (ad esclusione dei video) presenti sui siti web editi dal Gruppo Mondadori, da RTI e da editori
terzi attualmente in concessione rispettivamente a Mondadori Pubblicità o Digitalia 08.
L’attività operativa della joint venture sarà inoltre rivolta alla raccolta di investimenti pubblicitari on-line anche per editori terzi, per aggregare e massimizzare il valore dei bacini pubblicitari in concessione e raggiungere nel breve termine i vertici del mercato dell’advertising on line in Italia.
Presidente della nuova società è stato designato Angelo Sajeva (presidente e amministratore delegato di Mondadori Pubblicità), vice presidente Yves Confalonieri (vicepresidente di Digitalia 08 e direttore di Rti Interactive Media); la carica di amministratore delegato, su designazione congiunta delle parti, è attribuita a Davide Mondo.

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martedì 9 dicembre 2008

Procuratevi informazioni abbondanti ad un costo minimo
packagingArricchite il vostro database con la pubblicità gratuita inserita sulla confezione del prodotto o al suo interno.
Qual è il mezzo pubblicitario più trascurato e al contempo più economico? E’ lo spazio pubblicitario grauito disponibile sulla confezione del prodotto o all’interno di essa o anche sull’etichetta de contenitore o della lattina.
Potete usarne la parte anteriore, posteriore o laterale per inviare un messaggio pubblicitario gratuito agli utenti del prodotto.
Ci sono aziende che utilizzano questa preziosa risorsa per arricchire il proprio database clienti e per condurre specifiche analisi di marketing attraverso questionari inseriti nelle confezioni che rispondono a varie finalità:
- ottenere nome, indirizzo e altre informazioni sul cliente;
- effettuare una ricerca di mercato relativa a quel prodotto specifico;
- chiedere l’autorizzazione all’inserimento del nome nelle liste di mailing eventualmente cedute ad altre aziende;
- stimolare la risposta mediante la partecipazione a un concorso a premi.

Tutto questo a costo praticamente nullo!

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venerdì 5 dicembre 2008

Create community
Date la possibilità ai clienti di conoscersi tra loro, saranno anche più attaccati alla vostra azienda.
Se ai clienti, ai possessori o agli utenti di un prodotto si dà l’opportunità di stringere legami con altri clienti, possessori o utenti dello stesso prodotto, essi sviluppano un maggiore senso di fedeltà nei confronti dell’azienda prodruttrice.
L’occasione d’incontro potrebbe essere un raduno a tema, una gara organizzata da una squadra motociclistica, una manifestazione sportiva organizzata da una compagnia telefonica e così via. Oggi esistono innumerevoli Club che riuniscono clienti sotto uno stesso brand e non sono affatto delle entità fittizie la cui unica attività consiste nel pubblicare un bollettino mensile. I soci di alcuni importanti club, vengono invitati ad incontrarsi tra di loro e a lavorare su progetti scelti da loro stessi. In questo modo, lavorando in stretta sinergia, i clienti sviluppano una forte attaccamento alla marca difficilmente distruttibile.
Oggi, grazie ad internet, tutto questo è ancora più facilitato dalla presenza di forum interattivi, chat, community che, se utilizzati appopriatamente, possono creare un enorme fidelizzazione al prodotto e alla marca. Non a caso molte strategie di marketing applicato al web sfruttano questi strumenti per cercare nuovi clienti, ascoltare le loro problematiche e cosi via. Sezioni di forum e chat create appositamente per dare la parola al maggiore azionista dell’azienda: il cliente.

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martedì 30 settembre 2008

Web 2.0 e pubblicità online: differenze fra i giovani navigatori europei
Risultano esserci delle differenze strutturali tra le generazioni di navigatori in quanto l’interesse delle donne per Internet è maggiore tra le giovani internaute. Ciononostante, è la differenza d’età che risulta avere un maggior impatto sul comportamento dei navigatori.
La quattordicesima edizione dell’osservatorio europeo NetObserver®, realizzata su un campione di 210 000 navigatori di Internet, ha analizzato le differenze nell’uso di Internet tra gli internauti compresi nella fascia d’età 15-24 anni e quelli di età più elevata.
Dal tempo trascorso online alle attività di comunicazione e di divertimento, dalla percezione del «Web 2.0» a quella della pubblicità online, lo studio di Novatris/Harris Interactive analizza in dettaglio il comportamento dei navigatori europei.

Approfondimenti in Pdf

Fonte: Iab

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